Martirio di San Giovanni Battista

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Oggi - ๐Ÿ๐Ÿ— ๐š๐ ๐จ๐ฌ๐ญ๐จ ๐Ÿ๐ŸŽ๐Ÿ๐Ÿ” - sabato della XXI settimana del Tempo Ordinario, la Chiesa celebra la memoria obbligatoria del ๐Œ๐š๐ซ๐ญ๐ข๐ซ๐ข๐จ ๐๐ข ๐’๐š๐ง ๐†๐ข๐จ๐ฏ๐š๐ง๐ง๐ข ๐๐š๐ญ๐ญ๐ข๐ฌ๐ญ๐š.
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Si tratta di una celebrazione d’origine remota, risalente alla dedicazione dell’antica basilica eretta in onore del santo, nel V secolo, a Sebaste, nella regione della Samaria . All'epoca del martirio il territorio era parte della provincia della Giudea, sotto il dominio romano e dei territori di re Erode (oggi in Cisgiordania, sotto il controllo dell’Autoritร  Palestinese). In questo centro, i resti della successiva cattedrale crociata del XII secolo - trasformata nella moschea di Nabi Yahya dopo la riconquista islamica di quel medesimo secolo - custodiscono ancora la memoria della tomba che ospitรฒ i resti del Precursore.
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Yochanan - questo il suo nome in ebraico (traslitterato nel nostro alfabeto), divenuto Iลรกnnฤ“s in greco pure traslitterato e poi Ioannes o Joannes in latino - nacque verso la fine del I secolo avanti Cristo, tradizionalmente collocato intorno all’anno 7, verosimilmente ad Ein Karem. Questo antico villaggio, situato a circa otto chilometri da Gerusalemme, รจ oggi un quartiere periferico della stessa Cittร  Santa. Giovanni nacque da una famiglia sacerdotale ebraica, figlio di Zaccaria e di Elisabetta. Egli, detto comunemente “ il Battista ” (cioรจ " colui che battezza "), รจ l'unico santo, insieme alla Santissima Vergine Maria, di cui la Chiesa ricordi liturgicamente sia la nascita terrena (24 giugno) sia la morte (29 agosto). รˆ inoltre l'ultimo e il piรน grande dei profeti dell'Antico Testamento e il celebre “ Precursore ” di Gesรน, del quale ha preparato la via e preannunciato la venuta, additandolo come l'Agnello di Dio ancor prima che il Figlio di Dio iniziasse la sua predicazione pubblica.
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Di questo asceta ed instancabile predicatore, attivo nel deserto di Giudea verso la fine degli anni 20 del I secolo d.C., si parla diffusamente in tutti e quattro i Vangeli canoici, che ne delineano la missione e l'ereditร  spirituale:
- Il Vangelo di Luca รจ l'unico a raccontare la nascita miracolosa di Giovanni da genitori anziani, offrendo i dettagli sulla sua genealogia sacerdotale e la sua infanzia.
- I Vangeli di Matteo e Marco si concentrano sul suo ministero pubblico, descrivendone l'austero stile di vita nel deserto, il Battesimo da lui amministrato a Gesรน nel fiume Giordano e il drammatico resoconto della sua carcerazione e del suo martirio.
- Il Vangelo di Giovanni ne esalta il ruolo di testimone oculare della divinitร  di Cristo, colui che non confessa di essere il Messia ma indica l'Agnello di Dio e conferma la discesa dello Spirito Santo su di Lui.
Gli Atti degli Apostoli, infine, citano il Battista in diversi passaggi per evidenziare la portata e l'influenza del suo ministero sui primi cristiani, distinguendo il suo battesimo d'acqua da quello nello Spirito Santo. La tradizione cristiana e i testi evangelici lo considerano inoltre parente di Gesรน, giacchรฉ sua madre Elisabetta รจ indicata nel testo lucano come consanguinea della Vergine Maria.
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Nella sua predicazione รจ centrale il concetto di una svolta radicale nella storia della salvezza attraverso il Messia. Egli lo annunciava come il « piรน forte » che sarebbe venuto dopo di lui, al quale « non era degno di slacciare i sandali ». Per questo Giovanni meritรฒ l’epiteto di “ Precursore ” del Signore. Il battesimo che impartiva come segno penitenziale, mediante l'immersione dei fedeli nelle acque del fiume Giordano, gli guadagnรฒ invece il titolo di “ Battista ” o “ Battezzatore ”.
Quando i tempi furono maturi, nell'anno decimoquinto del regno di Tiberio Cesare - che gli storici concordano nel collocare tra il 27 e il 28 - Giovanni Battista lasciรฒ la vita ascetica del deserto. Si recรฒ lungo le rive del Giordano, nei pressi di Gerico, per predicare un battesimo di conversione per il perdono dei peccati. La sua coraggiosa predicazione era cosรฌ magnetica che gli abitanti di Gerusalemme e della Giudea accorrevano in massa per confessare i propri peccati e farsi battezzare. Un giorno, anche Gesรน si presentรฒ al fiume. Il Battista, interiormente illuminato dallo Spirito Santo, riconobbe immediatamente il Messia e tentรฒ di opporsi, stimandosi indegno persino di compiere il gesto servile di sciogliergli i legacci dei calzari. Tuttavia, davanti all'insistenza di Gesรน per « adempiere ogni giustizia », Giovanni accondiscesse, diventando il testimone della manifestazione della Trinitร .
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In quel tempo, il tetrarca di Galilea e Perea, Erode Antipa (figlio di Erode il Grande), viveva nel peccato pubblico, convivendo con Erodiade, moglie legittima di suo fratellastro Erode Filippo. Giovanni Battista, fedele alla Legge divina, non esitรฒ a rimproverare apertamente il sovrano, gridandogli: « Non ti รจ lecito tenere la moglie di tuo fratello ». Antipa, ferito nell'orgoglio e istigato da Erodiade, fece arrestare il profeta. Lo fece rinchiudere nella tetra e inespugnabile fortezza-palazzo di Macheronte , situata ad est del Mar Morto (nell'odierna Giordania). Erodiade ne desiderava l'immediata esecuzione, ma il tetrarca esitava, temendo una rivolta popolare poichรฉ il popolo venerava Giovanni come un vero profeta, e restando lui stesso affascinato e inquietato dalle parole dell'asceta.
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L'occasione propizia per Erodiade giunse durante il banchetto per il compleanno di Erode. Salomรจ, figlia di Erodiade, danzรฒ davanti ai commensali con tale grazia da ammaliare il sovrano. Sotto l'effetto del vino, Antipa le giurรฒ solennemente: « Chiedimi qualsiasi cosa e te la darรฒ, fosse anche la metร  del mio regno ». La fanciulla, consigliata dalla madre, domandรฒ: « Voglio che tu mi dia subito su un vassoio la testa di Giovanni il Battista ». Il re, per non mancare alla parola data davanti agli ospiti, inviรฒ un carnefice nelle carceri. La decapitazione avvenne tra il 29 e il 32 La testa del Precursore fu portata su un piatto alla ragazza, che la consegnรฒ alla madre; una pia tradizione apocrifa narra che Erodiade, furiosa per i rimproveri subiti, ne trafisse la lingua con un ago.
Gesรน, che di lui disse: « Fra i nati da donna non vi รจ nessuno piรน grande di Giovanni » (Lc 7, 28), apprese della sua morte dai discepoli del Battista. Tra questi vi erano coloro che avrebbero poi formato il primo nucleo degli Apostoli, come Andrea e Giovanni l'Evangelista. Il Battista dimostrรฒ una forza incrollabile nel testimoniare la Veritร  fino al sangue, incarnando la promessa della Scrittura: « Anche se agli occhi degli uomini subiscono castighi, la loro speranza resta piena d'immortalitร  » (Sap 3, 4). Per questo la Chiesa ne venera la nascita al cielo in questo giorno.
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