Chi si rallegra delle disgrazie altrui


Chi si rallegra delle disgrazie altrui, spesso non sa che ce l'ha dietro la porta.

Un esempio di malvagità, rallegrarsi delle disgrazie altrui.
Un invidioso con un minimo d'umanità, si vergogna dell'invidia provata verso chi è incorso in qualche sciagura, mentre chi se ne rallegra è inconsapevole che il destino è vendicativo e la spada di Damocle che sovrasta tutti, nel suo caso ha un filo molto esile che ancora la trattiene.
L'invidioso che non sa provare altro sentimento, oltre che malvagio, è anche stupido, perché riesce a vedere e invidia soltanto il risultato che la persona invidiata ha conseguito, ma non il lavoro e i sacrifici fatti per raggiungerlo.
A chiunque sorgesse spontaneo un sentimento di soddisfazione per i mali altrui, fosse anche di persone dal comportamento discutibile, e vi indulge, senza tentare di reprimerlo e liberarsene, si relega nella feccia dell'umanità.
rm

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