๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐ ๐
๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐
Oggi - ๐๐ ๐ฆ๐๐ซ๐ณ๐จ ๐๐๐๐ - sabato della III settimana di Quaresima, la Chiesa ricorda, tra i vari testimoni della fede, ๐๐๐ง๐ญ๐ ๐๐๐ญ๐ข๐ฅ๐๐ ๐๐ข ๐๐๐ซ๐ฆ๐๐ง๐ข๐, ๐ซ๐๐ ๐ข๐ง๐.
๐๐ ๐๐ซ๐จ๐ง๐๐๐ก๐ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ฌ๐๐ง๐ญ๐ข๐ญ๐̀: ๐ฅ๐ ๐ฆ๐๐ฆ๐จ๐ซ๐ข๐ ๐ฌ๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐๐ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐๐ ๐ข๐ง๐
Di Mathildes o Mathilde (Matilde) - questo il suo nome rispettivamente in latino e tedesco, nota anche con la specificazione “di Germania” o “di Ringelheim” - si hanno informazioni che provengono principalmente da due biografie. La prima รจ la “Vita Mathildis reginae antiquior” (“Vita piรน antica della regina Matilde”), redatta all’incirca tra il 968 ed il 973. L'autore รจ anonimo, ma gli studi moderni concordano nel ritenere che l'opera sia stata scritta da una monaca del monastero di Nordhausen, un convento femminile fondato dalla regina Matilde nel 961, che si trova nell’omonima cittร della Turingia, in Germania. Il testo รจ considerato un esempio significativo di scrittura femminile in epoca sassone, volto a esaltare la figura della regina e il monastero da lei fondato. La seconda รจ la “Vita Mathildis reginae posterior” (“Vita successiva - o posteriore - della regina Matilde”), redatta nei primi anni dell'XI secolo (dopo il 1002). Anche in questo caso l'autore rimane anonimo. Si tratta di una rielaborazione della "Vita antiquior", commissionata probabilmente dal re (e futuro imperatore) Enrico II detto “il Santo” (973-1024) poco dopo la sua elezione nel 1002 per scopi di propaganda dinastica.
๐๐๐ฅ ๐๐ก๐ข๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐จ ๐๐ฅ ๐ญ๐ซ๐จ๐ง๐จ: ๐ฎ๐ง'๐ฎ๐ง๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐๐ง๐๐๐๐ญ๐ญ๐ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐ซ๐๐ณ๐ข๐
Nacque intorno agli anni 895 - 896, in un’aristocratica famiglia cattolica di Enger, cittadina nel settentrione della Vestfalia, all’epoca distretto del ducato di Sassonia, nel nord-est del Regno di Germania (oggi regione della medesima zona della Germania). Ancora molto piccola fu affidata alla nonna, che portava lo stesso nome, badessa di un monastero nella cittร di Herford, nello stesso territorio, allo scopo di farle avere un’educazione e una formazione culturale e cristiana adeguata al suo rango. Soggiornรฒ nel predetto convento per circa quattro anni, ricevendo un’eccellente istruzione e mostrandosi assidua alla preghiera e ai sacramenti. Nel 909, appena adolescente, in conformitร alle consuetudini dell’epoca, senza neanche consultarla i genitori la diedero in moglie al nobile Heinrich (Enrico), figlio del duca di Sassonia, stato germanico vicinale. Nel 912, il coniuge succedette al padre alla guida del predetto ducato e, nel 919, alla prematura morte del re Corrado I “di Franconia”, fu eletto re di Germania, nel Sacro Romano Impero. Il matrimonio di Matilde, benchรฉ fosse stato “combinato” e finalizzato alla convenienza reciproca tra le parti, per grazia di Dio si rivelรฒ un’unione felice, che condusse principalmente nel palazzo reale di Wallhausen, in Sassonia. A causa delle frequenti guerre e delle altre esigenze di governo, il marito era costretto ad allontanarsi spesso, mentre lei, sola, conduceva una vita praticamente monacale, dedicandosi alla preghiera e alla generosa caritร verso tutti. La sua condotta era talmente pia che, sia Enrico che i sudditi, attribuivano le vittorie da lui conseguite proprio alle ferventi orazioni della buona e mite regina. Dal matrimonio nacquero cinque figli: Ottone I “il Grande”, che fu duca di Sassonia, re di Germania dal 936, re d'Italia dal 951 e imperatore del Sacro Romano Impero dal 962; Enrico I duca di Baviera; Bruno I detto “il Grande”, che fu arcivescovo di Colonia e divenne santo; Gerburga (o Gerberga), che fu moglie del re Luigi IV dei francesi; e Edvige, moglie di Ugo “il Grande”, conte di Parigi.
๐๐ฅ ๐๐ซ๐จ๐ ๐ข๐ฎ๐จ๐ฅ๐จ ๐๐๐ฅ๐ฅ'๐ฎ๐ฆ๐ข๐ฅ๐ญ๐̀: ๐ญ๐ซ๐ ๐ฅ'๐ข๐ง๐ ๐ซ๐๐ญ๐ข๐ญ๐ฎ๐๐ข๐ง๐ ๐๐๐ข ๐๐ข๐ ๐ฅ๐ข ๐ ๐ข๐ฅ ๐ฉ๐๐ซ๐๐จ๐ง๐จ
Nel 936, rimasta vedova e salito al trono di Germania il suo primogenito Ottone, Matilde si spogliรฒ immediatamente di tutti i suoi gioielli e degli abiti sontuosi confacenti al suo lignaggio, rinunciando ai privilegi del proprio rango. Da quel momento condusse una vita ancora piรน austera, alla sequela di Cristo, tra l’incessante preghiera e le opere di caritร . A causa delle ingenti elemosine che distribuiva ai bisognosi, perรฒ, finรฌ per attirarsi le ire dei figli, che piรน volte l’avevano redarguita e invitata alla moderazione. Ottone ed Enrico, che pure erano stati in precedenza in discordia per la successione al trono, le si rivoltarono contro, accusandola congiuntamente di sperperare il tesoro della Corona e chiedendole un rendiconto delle spese sostenute, fino a obbligarla a restare chiusa in un convento. Lei sopportรฒ con estrema pazienza e misericordia cristiana questi atti miserevoli compiuti dai suoi figli e, dopo avere ottenuto dagli stessi il permesso di uscire dal monastero ove, di fatto, era segregata, previo il lascito a essi di tutta la sua ereditร , si ritirรฒ a Enger, nella residenza di campagna ove era nata. Appena partita, perรฒ, Enrico cadde ammalato e sorsero nuovi problemi politici. Allora la saggia moglie di Ottone, la regina Edith, convinse questi a chiedere perdono alla madre e a richiamarla a corte per partecipare al governo del regno, data la sua grande esperienza e il credito che aveva tra la nobiltร e il popolo. Fu cosรฌ che Matilde tornรฒ al palazzo reale riprendendo in mano gli affari di stato e, nello stesso tempo, la sua opera a favore della Chiesa e dei poveri. Infatti, fece erigere numerosi ospedali e creรฒ i monasteri maschili di Pรถhlde e Quedlinburg (entrambi in Sassonia), oltre alle abbazie femminili di Enger (Sassonia) e Nordhausen (Turingia). Nel 965, onorata e rispettata dai suoi familiari e dal popolo, ebbe la gioia di ricevere l'omaggio della propria parentela durante l'assemblea dinastica di Colonia (Germania), dove fu festeggiata come simbolo dell'unitร familiare. Resse ancora il regno di Germania nel 962, durante l'assenza di Ottone, sceso in Italia per ricevere la Corona Imperiale dal pontefice Giovanni XII. In seguito si ritirรฒ nel monastero di Nordhausen, trasferendosi poco dopo in quello di Quedlinburg, entrambi da lei stessa fondati.
๐'๐ฎ๐ฅ๐ญ๐ข๐ฆ๐จ ๐ฏ๐ข๐๐ ๐ ๐ข๐จ ๐ฏ๐๐ซ๐ฌ๐จ ๐ฅ'๐๐ญ๐๐ซ๐ง๐จ: ๐ข๐ฅ ๐ซ๐ข๐ฉ๐จ๐ฌ๐จ ๐๐๐๐๐ง๐ญ๐จ ๐๐ฅ๐ฅ๐จ ๐ฌ๐ฉ๐จ๐ฌ๐จ
Verso la fine del 967 una febbre che la disturbava ormai da tempo si aggravรฒ ulteriormente e lei, presagendo vicina la fine, chiese di essere sepolta a Quedlinburg, accanto alla tomba del marito. Morรฌ il 14 marzo 968 e fu sepolta, come richiesto, nello stesso monastero vicino al coniuge. Fu proclamata santa per acclamazione subito dopo la morte.
… ๐ท๐๐ ๐'๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐
๐ ๐บ๐๐๐๐ ๐ด๐๐๐๐๐
๐, ๐๐๐
๐๐๐๐ ๐
๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐, ๐๐๐
๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐, ๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐บ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐
๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐̀ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐. ๐ช๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐, ๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐, ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐
๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐̀. ๐ฉ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐!
๐ผ๐๐๐๐๐๐๐: "๐๐๐๐ก๐ ๐๐๐ก๐๐๐๐ ๐๐ ๐บ๐๐๐๐๐๐๐", ๐ ๐ก๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐ข ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ง๐ง๐๐ก๐, ๐๐ ๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐ข๐ก๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐ข๐๐ก๐ข๐๐๐๐ ๐ก๐๐๐๐ ๐๐, ๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐. ๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐ข๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐.
Roberto Moggi
Home page ARGOMENTI
Roberto Moggi
Home page ARGOMENTI

Commenti
Posta un commento
Non inserire link cliccabili altrimenti il commento verrร eliminato. Metti la spunta a Inviami notifiche per essere avvertito via email di nuovi commenti al post.