๐๐๐๐๐ ๐’๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐: ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐
Oggi - ๐๐ ๐ฆ๐๐ซ๐ณ๐จ ๐๐๐๐ - la Chiesa celebra la ๐๐ ๐๐จ๐ฆ๐๐ง๐ข๐๐ ๐๐ข ๐๐ฎ๐๐ซ๐๐ฌ๐ข๐ฆ๐ “๐๐๐๐ญ๐๐ซ๐”, verbo latino che significa “rallegrarsi” o “gioire” (derivante dall'aggettivo “laetus”, che originariamente indicava la fertilitร della terra e che comunemente traduciamo come “lieto” o “felice”).
๐’๐๐ง๐ฏ๐ข๐ญ๐จ ๐๐ฅ ๐๐ข๐ฎ๐๐ข๐ฅ๐จ ๐ง๐๐ฅ ๐๐ฎ๐จ๐ซ๐ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐ฎ๐๐ซ๐๐ฌ๐ข๐ฆ๐
Questo termine, una vera e propria esortazione, definisce la domenica odierna prendendo spunto dall’antifona d’ingresso della Messa, le cui prime parole recitano: “Laetare Jerusalem …” (“Rallegrati, Gerusalemme…”). Questa, pertanto, รจ la domenica “della gioia” o “della letizia”.
๐ ๐๐๐ ๐ง๐ข ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐
๐๐ฌ๐ญ๐: ๐๐ฅ ๐๐จ๐ฌ๐๐๐๐จ, ๐ข ๐
๐ข๐จ๐ซ๐ข ๐ ๐ข๐ฅ ๐๐๐ง๐ญ๐จ ๐๐๐ฅ๐ฅ’๐๐ซ๐ ๐๐ง๐จ
L’odierna liturgia, nonostante il cammino penitenziale quaresimale, ci invita a guardare con gioia verso la novitร del futuro che giร brilla sull’orizzonte pasquale. Un grido di gioia apre questa giornata: “Rallegratevi, esultate, gioite!”. Gioia e letizia perchรฉ la salvezza รจ vicina e perchรฉ, nonostante i nostri limiti, Dio non abbandona il suo popolo. Per manifestare visibilmente questa momentanea interruzione dell'austeritร , quasi a “ravvivare la speranza”, la Chiesa usa paramenti di colore rosaceo, permette un sobrio addobbo floreale sull’altare e il suono dell’organo, rimasto muto nelle domeniche precedenti. Sono gli stessi riti che caratterizzano, in Avvento, la domenica “Gaudete”, che possiede il medesimo significato di attesa trepidante e felice.
๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐๐ง๐๐๐ซ๐ ๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐ฎ๐๐: ๐๐ฅ ๐๐๐ฆ๐ฆ๐ข๐ง๐จ ๐๐๐ฅ๐ฅ’๐๐จ๐ฆ๐จ ๐๐ฅ๐ฅ๐ฎ๐ฆ๐ข๐ง๐๐ญ๐จ
Questa quarta tappa del nostro percorso penitenziale segna il centro del cammino verso la Pasqua. La tradizione la chiama “Laetare” proprio perchรฉ รจ un invito alla gioia, che emerge anche dalle letture del corrente Anno “A”:
I Lettura, dal Primo Libro di Samuele (1 Sam 16, 1b.4.6-7.10-13): Davide รจ consacrato con l’unzione re d’Israele. Dio sceglie il giovane pastore Davide non per l'apparenza esteriore, ma guardando al cuore, insegnandoci che la vera bellezza รจ interiore.
Salmo 22 (23): Il Signore รจ il mio pastore, non manco di nulla. Ci rassicura che il Signore รจ il nostro Pastore; anche nelle “valli oscure della vita” non dobbiamo temere, perchรฉ Lui ci guida al ristoro.
II Lettura, dalla Lettera di San Paolo apostolo agli Efesini (Ef 5, 8-14): Risorgi dai morti e Cristo ti illuminerร . San Paolo ci esorta a vivere come “figli della luce”, abbandonando le tenebre del peccato per risplendere della grazia di Cristo.
Vangelo, secondo Giovanni (Gv 9, 1-41): Andรฒ, si lavรฒ e tornรฒ che ci vedeva. La guarigione del cieco nato รจ il culmine simbolico: Gesรน, Luce del mondo, dona non solo la vista agli occhi, ma soprattutto la vista del cuore attraverso la fede.
๐๐ ๐๐จ๐ฏ๐ข๐ญ๐̀ ๐๐ข ๐๐ข๐จ: ๐๐ง ๐๐ฎ๐จ๐ซ๐ ๐๐ข๐ ๐๐ง๐๐ซ๐๐ญ๐จ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐ซ๐๐ณ๐ข๐
Non รจ casuale, dunque, che questa sia la “Domenica della gioia”, una gioia che nasce dall'incontro con Dio. Da qui scaturisce un’autentica novitร : la novitร di chi, come Davide, scopre di essere scelto da Dio oltre ogni merito; la novitร del credente che, seguendo il Pastore, trova pace nelle tempeste; e infine la novitร del cieco che, dopo aver incontrato Gesรน, vede il mondo con occhi nuovi. ร la gioia di chi passa dal buio alla luce, sapendo che la risurrezione รจ ormai alle porte.
… ๐ช๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐ ๐
๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐
๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐
๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐. ๐ฉ๐๐๐๐ ๐ฐ๐ฝ ๐
๐๐๐๐๐๐๐ ๐
๐ ๐ธ๐๐๐๐๐๐๐๐ "๐๐ ๐ณ๐๐๐๐๐๐" ๐ ๐๐๐๐๐!
๐ผ๐๐๐๐๐๐๐: ๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐๐ฃ๐๐ ๐ก๐๐ก๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ก๐๐ฃ๐ ๐๐๐๐ ๐ผ๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ "๐ฟ๐๐๐ก๐๐๐", ๐๐ข๐๐๐๐ก๐ ๐ ๐๐๐ก๐ ๐๐ ๐๐๐๐ข๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐ก๐ ๐๐๐ ๐ ๐, ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ก๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐๐๐ "๐๐๐๐ง๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐". ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ "๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐".
Roberto Moggi
Home page ARGOMENTI
Roberto Moggi
Home page ARGOMENTI

Commenti
Posta un commento
Non inserire link cliccabili altrimenti il commento verrร eliminato. Metti la spunta a Inviami notifiche per essere avvertito via email di nuovi commenti al post.