๐๐ ๐
๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐’๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐
Oggi - ๐๐ ๐๐๐๐๐ซ๐๐ข๐จ ๐๐๐๐ - martedรฌ della V settimana del tempo ordinario, la Chiesa celebra la memoria obbligatoria di ๐๐๐ง๐ญ๐ ๐๐๐จ๐ฅ๐๐ฌ๐ญ๐ข๐๐, ๐ฏ๐๐ซ๐ ๐ข๐ง๐.
๐๐ง๐ ๐ฏ๐ข๐ญ๐ ๐๐ฎ๐ฌ๐ญ๐จ๐๐ข๐ญ๐ ๐ง๐๐ฅ ๐ฌ๐ข๐ฅ๐๐ง๐ณ๐ข๐จ ๐ ๐ง๐๐ข "๐๐ข๐๐ฅ๐จ๐ ๐ก๐ข"
Di lei, talvolta indicata come "Scolastica da Norcia", conosciamo le vicende riportate nel “Libro dei Dialoghi” scritto da Papa San Gregorio I "Magno" (540-604). Da questo testo apprendiamo che era sorella carnale, probabilmente gemella, di San Benedetto da Norcia, fondatore dell'Ordine Benedettino.
๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ซ๐๐๐ข๐๐ข ๐ฎ๐ฆ๐๐ซ๐ ๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐ฎ๐ ๐ ๐๐ ๐๐จ๐ฆ๐
Scolastica nacque intorno al 480 a Nursia (l’odierna Norcia, in provincia di Perugia, nella regione Umbria). Figlia del nobile pagano Eutropio, console e capitano generale della cittร , dopo la morte prematura della madre crebbe sotto la guida della nutrice Cirilla, seguace di Gesรน, che trasmise a lei e al fratello i primi insegnamenti cristiani. Ancora giovanissima, seguendo l’esempio del fratello, scelse di consacrarsi a Dio con voto di castitร . Nel 492, appena dodicenne, si recรฒ a Roma con Benedetto per studiare, ma rimase profondamente turbata dalla vita dissoluta della cittร . Decise quindi di seguire il fratello, prima a Subiaco (oggi in provincia di Roma, nella regione Lazio) dove quest’ultimo aveva fondato un primo monastero e poi a Cassino (attualmente nella provincia di Frosinone, medesima regione), dove Benedetto fondรฒ l'abbazia di Montecassino, destinata a diventare un faro di civiltร e spiritualitร per il mondo intero.
๐๐ ๐๐๐๐๐ฌ๐ฌ๐ ๐๐ข ๐๐ข๐ฎ๐ฆ๐๐ซ๐จ๐ฅ๐ ๐ ๐ฅ'๐ฎ๐ง๐ข๐๐จ ๐ข๐ง๐๐จ๐ง๐ญ๐ซ๐จ ๐๐ง๐ง๐ฎ๐๐ฅ๐
Ai piedi del colle di Montecassino, in localitร Piumarola, Scolastica fondรฒ un monastero per donne consacrate, di cui divenne Badessa. Qui guidรฒ le sue consorelle verso la santitร con fermezza e umiltร , restando in costante comunione spirituale con il fratello. La tradizione narra che i due si incontrassero materialmente solo una volta l’anno, in una piccola casa situata a metร strada tra i due monasteri, per trascorrere il tempo in sacri colloqui.
๐๐ฅ ๐ฆ๐ข๐ซ๐๐๐จ๐ฅ๐จ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ฉ๐ข๐จ๐ ๐ ๐ข๐: ๐ช๐ฎ๐๐ง๐๐จ ๐ฅ'๐๐ฆ๐จ๐ซ๐ ๐ฏ๐ข๐ง๐๐ ๐ฅ๐ ๐ซ๐๐ ๐จ๐ฅ๐
L'episodio mistico piรน celebre che la riguarda, avvenne il 7 febbraio 547. Durante l’incontro annuale all’interno della casetta, dopo un'intera giornata trascorsa a parlare di Dio, Scolastica supplicรฒ Benedetto di restare con lei fino al mattino. Al rifiuto del fratello, ligio alla regola monastica che imponeva il rientro in cella per la notte, Scolastica chinรฒ il capo e pregรฒ con tale fervore il Signore che, esaudita, scoppiรฒ improvvisamente un violentissimo temporale, un’autentica tempesta con tuoni, fulmini e turbini di vento. Davanti all'impossibilitร di uscire, Benedetto la rimproverรฒ, ma lei rispose con dolce ironia: “Ti ho pregato, e tu non mi hai voluto ascoltare; ho pregato il mio Signore, ed Egli mi ha esaudita”. Fu il loro ultimo incontro: il desiderio del cuore aveva prevalso sulla rigiditร della norma.
๐๐ฅ ๐ญ๐ซ๐๐ง๐ฌ๐ข๐ญ๐จ ๐ ๐ฅ'๐๐ฌ๐๐๐ฌ๐ ๐๐ฅ ๐๐ข๐๐ฅ๐จ
Pochi giorni dopo, nel suo monastero di Piumarola, Scolastica rese l’anima a Dio. San Gregorio racconta che Benedetto, guardando verso il cielo dalla sua cella, vide l’anima della sorella salire in alto sotto forma di una bianca colomba. I resti di Scolastica furono portati a Montecassino e deposti nel sepolcro che Benedetto aveva preparato per sรฉ, affinchรฉ i loro corpi restassero uniti cosรฌ come le loro anime lo erano state in vita. Ancora oggi i suoi resti mortali, insieme con quelli del germano Benedetto, riposano sotto l'altare maggiore dell’Abbazia.
๐๐๐ญ๐ซ๐จ๐ง๐ ๐๐จ๐ง๐ญ๐ซ๐จ ๐ข ๐๐ฎ๐ฅ๐ฆ๐ข๐ง๐ข ๐ ๐ฉ๐ซ๐จ๐ญ๐๐ญ๐ญ๐ซ๐ข๐๐ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ฉ๐ข๐จ๐ ๐ ๐ข๐
Scolastica รจ venerata come una figura di immensa forza spirituale. In virtรน del miracolo del temporale, la tradizione popolare la invoca per chiedere la pioggia o per proteggersi dai fulmini. Molti monasteri in tutto il mondo portano con orgoglio il suo nome, testimoniando un carisma che attraversa i secoli.
๐จ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐, ๐’๐๐๐๐๐๐๐ ๐
๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐: ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐̀ ๐
๐ ๐๐๐๐๐ “๐๐๐๐๐๐๐” ๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐
๐ ๐ซ๐๐ ๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐
๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐
๐๐๐, ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐
๐๐๐๐ ๐๐๐๐, ๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐
๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐!
๐ผ๐๐๐๐๐๐๐: "๐๐๐๐ก๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐ก๐๐๐", ๐ ๐ก๐๐ก๐ข๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐ถ๐๐๐๐๐๐, ๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐ข๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐ง๐ ๐๐๐๐๐ก๐, ๐๐๐๐๐๐ง๐ง๐๐ก๐ (๐ข๐๐๐ก๐๐๐๐๐ก๐ ๐ ๐๐ข๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐ ๐ต๐๐๐๐๐๐ก๐ก๐), ๐ก๐๐ ๐๐ 1945 ๐๐ ๐๐ 1950 ๐๐๐๐๐, ๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐ข๐๐ก๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐ข๐๐๐๐ ๐น๐๐๐๐๐ (1902-1971). ๐ฟ'๐๐๐๐๐ ๐ ๐ ๐ก๐๐๐ฃ๐ ๐๐๐ ๐ถโ๐๐๐ ๐ก๐๐ ๐๐ ๐ต๐๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐๐๐'๐ด๐๐๐๐ง๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐ก๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐ (๐๐ ๐ก๐๐๐๐๐ก๐๐๐๐ ๐๐๐๐'๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐ข๐๐, ๐๐ ๐๐๐๐ฃ๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐น๐๐๐ ๐๐๐๐๐, ๐๐๐๐๐๐๐ ๐ฟ๐๐ง๐๐).
Roberto Moggi
Home page ARGOMENTI
Roberto Moggi
Home page ARGOMENTI

Commenti
Posta un commento
Non inserire link cliccabili altrimenti il commento verrร eliminato. Metti la spunta a Inviami notifiche per essere avvertito via email di nuovi commenti al post.