Beata Vergine Maria di Lourdes

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Oggi - ๐Ÿ๐Ÿ ๐Ÿ๐ž๐›๐›๐ซ๐š๐ข๐จ ๐Ÿ๐ŸŽ๐Ÿ๐Ÿ” - mercoledรฌ della V settimana del tempo ordinario, la Chiesa celebra la memoria facoltativa della ๐๐ž๐š๐ญ๐š ๐•๐ž๐ซ๐ ๐ข๐ง๐ž ๐Œ๐š๐ซ๐ข๐š ๐๐ข ๐‹๐จ๐ฎ๐ซ๐๐ž๐ฌ.
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Conosciuta universalmente come “Nostra Signora di Lourdes” o “Madonna di Lourdes”, la Vergine รจ la celeste patrona dei sofferenti. Per questo motivo, in questa stessa data, si celebra la “Giornata Mondiale del Malato”, un momento di preghiera e speranza dedicato a chi vive la prova della malattia.
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Il cuore della vicenda ci riporta al 1858, tra l'11 febbraio e il 16 luglio, nel borgo di Lourdes (Lorda nella lingua locale), sito ai piedi dei Pirenei nella regione storica della Bigorre, situata nella piรน vasta provincia della Guascogna, nel sud-ovest della Francia, all'epoca del “Secondo Impero”. Nel piccolo paese si parlava abitualmente il guascone bigordino (un dialetto della lingua occitana).
Protagonista รจ la giovane Marie-Bernarde Soubirous, per tutti Bernadette (1844-1879), nell’idioma del posto Maria Bernarda Sobirรณs detta Bernadeta, una quattordicenne umile e analfabeta, ma dalla fede incrollabile, che diventerร  santa. La sua famiglia d’origine era formata dal padre Francois (Frances), mugnaio, e dalla madre Louise (Loรฏsa) Castรฉrot, che si adattava a qualsiasi pur duro lavoro, oltre che da ben otto fratelli e sorelle piรน piccoli di lei. A causa di alcuni rovesci finanziari, il suo nucleo familiare era considerato il piรน povero del paese. Vivevano ammassati nel “Cachot” (che in francese significa letteralmente “segreta” o “cella sotterranea”), una singola stanza umida e buia di circa sedici metri quadri, che in precedenza era stata la cella di una vecchia prigione, giudicata troppo malsana persino per i detenuti.
Tutto ebbe inizio in una fredda mattina, giovedรฌ 11 febbraio 1858, presso la grotta di Massabielle, che si trovava alla periferia del villaggio, a circa un chilometro e mezzo dal Cachot. Era una zona selvaggia, isolata e considerata insalubre, tanto che la gente del posto la chiamava “il porcile” perchรฉ lรฌ pascolavano i maiali e si accumulavano detriti trasportati dal fiume Gave, che scorreva vicino. Bernardette era andata lรฌ insieme alla sorella Toinette e a un'amica, per raccogliere legna secca e ossa di animali da rivendere, dato che la sua famiglia viveva nel freddo e nella miseria. Intorno a mezzogiorno, Bernadette sentรฌ un rumore simile a un colpo di vento, ma vide con stupore che gli alberi non si muovevano. Allora, guardando verso la grotta, vide in una nicchia della roccia una "Bella Signora" splendente vestita di bianco, con una fascia azzurra e rose d’oro sui piedi. Spaventata, Bernadette cercรฒ di farsi il segno della croce, ma ci riuscรฌ solo quando vide la Signora farlo a sua volta. Insieme recitarono il Rosario. Fu la prima di ben diciotto apparizioni che avrebbero cambiato per sempre la storia della cristianitร .
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Nonostante lo scetticismo iniziale della famiglia e le autoritร  che cercavano di ostacolarla, Bernadette mantenne la promessa fatta ad "Aquerรฒ" (termine che in guascone significa "Quella lรฌ"): tornare alla grotta per quindici giorni. Durante questo percorso di fede, la Signora chiese penitenza e preghiera per i peccatori. Il 25 febbraio, durante la nona apparizione, avvenne un fatto prodigioso: su invito della Vergine, Bernadette scavรฒ nel terreno asciutto con le mani, mangiรฒ dell'erba amara e bevve del fango. Da quel buco nella terra iniziรฒ a sgorgare una sorgente d'acqua purissima, la stessa che ancora oggi alimenta le piscine e le fontane del Santuario, meta di innumerevoli guarigioni prodigiose.
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Il momento di svolta teologica avvenne il 25 marzo. Su insistenza del parroco locale, Don Peyramale, che - da lei informato delle apparizioni - esigeva il nome della “Bella Signora”, Bernadette la interrogรฒ. La risposta arrivรฒ in lingua guascone: “Que soy era Immaculada Councepciou” (“Io sono l’Immacolata Concezione”).
Bernadette, che non conosceva il significato di quelle parole, le ripetรฉ a memoria lungo tutta la strada per non dimenticarle. Quando fu informato, il parroco ne rimase sconvolto: solo quattro anni prima, nel 1854, papa Pio IX aveva proclamato il dogma dell’Immacolata Concezione. Quella ragazza semplice era diventata, inconsapevolmente, la messaggera di una veritร  divina altissima.
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Le apparizioni si conclusero con segni inequivocabili, come il "Miracolo della candela" del 7 aprile, dove la fiamma avvolse la mano di Bernadette senza minimamente bruciarla, sotto gli occhi increduli dei medici che la stavano visitando per accertare se fosse “pazza”. L’ultima apparizione avvenne il 16 luglio, nel silenzio piรน profondo, lasciando al mondo un messaggio di speranza che dal 1864 รจ custodito dalla celebre statua di marmo dello scultore francese Joseph-Hugues Fabisch, posta proprio in quell'incavo della roccia dove il Cielo ha toccato la terra.
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Dopo il clamore delle apparizioni, Bernadette scelse la via del nascondimento. Nel 1866, a ventidue anni, entrรฒ nel convento delle “Suore della Caritร ” a Nevers, in Borgogna. Lontano dai riflettori del mondo, servรฌ con dedizione come infermiera e sacrestana, dedicandosi con maestria al ricamo di paramenti sacri.
La sua vita fu segnata dalla sofferenza fisica: sebbene l'acqua di Lourdes l'avesse sollevata da un grave attacco d'asma, ella scelse di non chiedere per sรฉ la guarigione quando fu colpita da una dolorosa tubercolosi ossea. "La mia missione a Lourdes รจ finita", diceva, offrendo il suo dolore per i peccatori. Si spense a soli 35 anni, il 16 aprile 1879, venendo poi proclamata Santa nel 1933.
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Attorno alla Grotta di Massabielle รจ sorto nel tempo uno dei complessi monumentali piรน importanti della cristianitร . Consacrato nel 1876, il Santuario รจ oggi il cuore pulsante di una devozione che non conosce confini.
Sebbene la Chiesa specifichi che l'acqua di Lourdes non ha proprietร  “magiche” o terapeutiche in senso scientifico, essa ha sempre incoraggiato e protetto il culto legato alla sorgente come segno di fede e purificazione. Migliaia di fedeli hanno trovato ristoro immergendosi nelle piscine e bevendo l'acqua, e oltre settanta guarigioni sono state ufficialmente riconosciute dalla Chiesa come miracoli inspiegabili, mentre migliaia sono quelle "del cuore" e dell'anima.
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Il legame tra Lourdes e la sofferenza umana รจ stato suggellato definitivamente da papa San Giovanni Paolo II. Il 13 maggio 1992, il Pontefice istituรฌ la Giornata Mondiale del Malato, fissandone la celebrazione proprio l'11 febbraio.
Questa ricorrenza non รจ solo una memoria liturgica, ma un richiamo universale alla cura, alla solidarietร  e alla preghiera per chi porta la croce della malattia. Lourdes ci insegna che ogni malato รจ un volto di Cristo e che la dignitร  umana risplende proprio nella fragilitร  sostenuta dall'amore.
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Roberto Moggi 
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