San Vincenzo di Saragozza

๐ˆ๐‹ ๐ƒ๐ˆ๐€๐‚๐Ž๐๐Ž ๐ˆ๐๐•๐ˆ๐“๐“๐Ž
Oggi - ๐Ÿ๐Ÿ ๐ ๐ž๐ง๐ง๐š๐ข๐จ ๐Ÿ๐ŸŽ๐Ÿ๐Ÿ” - giovedรฌ della II settimana del tempo ordinario, la Chiesa celebra la memoria facoltativa di ๐’๐š๐ง ๐•๐ข๐ง๐œ๐ž๐ง๐ณ๐จ "๐๐ข ๐’๐š๐ซ๐š๐ ๐จ๐ณ๐ณ๐š", ๐๐ข๐š๐œ๐จ๐ง๐จ ๐ž ๐ฆ๐š๐ซ๐ญ๐ข๐ซ๐ž.
Di Vincentius (Vincenzo), questo il suo nome nella materna lingua latina, conosciuto come “di Saragozza” (una delle piรน probabili cittร  spagnole di nascita), possediamo poche ma fulgide notizie.
๐”๐ง’๐ฎ๐ฆ๐ข๐ฅ๐ž ๐ฏ๐จ๐œ๐ž ๐ญ๐ซ๐š ๐ฅ๐ž ๐ ๐ซ๐š๐ง๐๐ข ๐œ๐ข๐ญ๐ญ๐š̀ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐’๐ฉ๐š๐ ๐ง๐š
Nacque nel III secolo nella Provincia Romana della Hispania Citerior (circa nella parte centro-orientale della Penisola Iberica), probabilmente a Osca, sulle propaggini iberiche dei Pirenei (l’odierna Huesca). Altre tradizioni indicano come sua culla Saragozza o Valencia (cittร  situate rispettivamente nelle attuali comunitร  di Aragona e Valencia).
๐€๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฌ๐œ๐ฎ๐จ๐ฅ๐š ๐๐ž๐ฅ ๐•๐ž๐ฌ๐œ๐จ๐ฏ๐จ ๐•๐š๐ฅ๐ž๐ซ๐ข๐จ
Figlio del console Eutychius (Eutichio) e della matrona Enola (invariato in italiano), Vincenzo crebbe in un’aristocratica famiglia cristiana. Ancora fanciullo, fu affidato al vescovo Valerius (Valerio) di Caesaraugusta (oggi Saragozza) per ricevere una formazione adeguata al suo rango. Sotto la guida del maestro, maturรฒ una fede incrollabile e un’eloquenza tale da essere ordinato, avendo manifestato una vocazione adeguata, arcidiacono. Nonostante la giovane etร , divenne la "voce" del vescovo: poichรฉ Valerio soffriva di un difetto di pronuncia, spettava a Vincenzo il compito di predicare il Vangelo al popolo.
๐‹๐š ๐ญ๐ž๐ฆ๐ฉ๐ž๐ฌ๐ญ๐š ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฉ๐ž๐ซ๐ฌ๐ž๐œ๐ฎ๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž
Nel 303, l’editto dell’imperatore Diocleziano (dal 284 al 305) scatenรฒ una delle piรน feroci persecuzioni contro i cristiani. Nelle province iberiche, il governatore Daciano si distinse per una crudeltร  senza pari, ordinando arresti di massa, roghi di testi sacri e l’obbligo di sacrificare agli dei pagani. Vincenzo e Valerio non si lasciarono intimidire e continuarono la loro opera di evangelizzazione finchรฉ non vennero catturati e condotti in catene a Valencia.
๐ˆ๐ฅ ๐œ๐จ๐ซ๐š๐ ๐ ๐ข๐จ ๐๐ข ๐Ÿ๐ซ๐จ๐ง๐ญ๐ž ๐š๐ฅ ๐ฌ๐ฎ๐ฉ๐ฉ๐ฅ๐ข๐ณ๐ข๐จ
In quel tribunale, Daciano intuรฌ subito che il vero avversario da piegare fosse il giovane diacono. Esiliรฒ il vescovo e concentrรฒ su Vincenzo ogni tipo di tortura: lo stiramento delle membra, la fustigazione con flagelli che misero a nudo le sue ossa e, infine, il supplizio della graticola infuocata. La tradizione narra che, con ironia sovrumana, il martire invitasse i carnefici a girarlo sul fuoco, poichรฉ un lato era ormai "cotto". Nemmeno la cella buia della prigione cittadina, cosparsa di cocci taglienti, riuscรฌ a spegnere il suo spirito: i carcerieri, sbalorditi, lo sentivano cantare lodi a Dio tra gli angeli.
๐ˆ๐ฅ ๐ญ๐ซ๐ข๐จ๐ง๐Ÿ๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐Ÿ๐ž๐๐ž ๐ž ๐ข๐ฅ ๐ฆ๐ข๐ซ๐š๐œ๐จ๐ฅ๐จ ๐๐ž๐ฅ ๐œ๐จ๐ซ๐ฏ๐จ
Vincenzo spirรฒ il 22 gennaio 304 a Valencia, dopo aver convertito con il suo esempio persino il suo carceriere. Anche dopo la morte, la rabbia di Daciano non si placรฒ: ordinรฒ che il corpo fosse dato in pasto alle fiere, ma un corvo lo difese miracolosamente. Gettato in mare con una mola di pietra, il corpo non affondรฒ, tornando a riva per ricevere degna sepoltura dai fedeli.
๐๐ซ๐จ๐ญ๐ž๐ญ๐ญ๐จ๐ซ๐ž ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐๐ž๐ง๐ข๐ฌ๐จ๐ฅ๐š ๐ˆ๐›๐ž๐ซ๐ข๐œ๐š
Nel 711, l’invasione musulmana guidata da Tariq ibn Ziyad minacciรฒ la sicurezza delle reliquie. Per proteggerle, i cristiani le trasferirono nell'Algarve (oggi in Portogallo), presso il promontorio oggi noto come Capo San Vincenzo. Secoli dopo, il 15 settembre 1173, il primo re portoghese Alfonso Henriques le fece traslare solennemente nella Cattedrale di Lisbona, cittร  di cui รจ patrono e che sarebbe divenuta capitale del Regno nel secolo successivo. Ancora oggi, San Vincenzo rimane il martire piรน venerato di Spagna e un faro di fede per tutta l'Europa.
๐ผ๐‘š๐‘š๐‘Ž๐‘”๐‘–๐‘›๐‘’: "๐ผ ๐‘ ๐‘Ž๐‘›๐‘ก๐‘– ๐‘‰๐‘–๐‘›๐‘๐‘’๐‘›๐‘ง๐‘œ, ๐บ๐‘–๐‘Ž๐‘๐‘œ๐‘š๐‘œ ๐‘š๐‘Ž๐‘”๐‘”๐‘–๐‘œ๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘’ ๐ธ๐‘ข๐‘ ๐‘ก๐‘Ž๐‘โ„Ž๐‘–๐‘œ (๐‘‘๐‘œ๐‘ฃ๐‘’ ๐‘–๐‘™ ๐‘‘๐‘–๐‘Ž๐‘๐‘œ๐‘›๐‘œ ๐‘†๐‘Ž๐‘› ๐‘‰๐‘–๐‘›๐‘๐‘’๐‘›๐‘ง๐‘œ "๐‘‘๐‘– ๐‘†๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘”๐‘œ๐‘ง๐‘ง๐‘Ž" ๐‘’̀ ๐‘–๐‘™ ๐‘๐‘Ÿ๐‘–๐‘š๐‘œ ๐‘ ๐‘ข๐‘™๐‘™๐‘Ž ๐‘ ๐‘–๐‘›๐‘–๐‘ ๐‘ก๐‘Ÿ๐‘Ž, ๐‘–๐‘› ๐‘‘๐‘Ž๐‘™๐‘š๐‘Ž๐‘ก๐‘–๐‘๐‘Ž ๐‘Ÿ๐‘œ๐‘ ๐‘ ๐‘Ž, ๐‘๐‘œ๐‘› ๐‘–๐‘™ ๐‘™๐‘–๐‘๐‘Ÿ๐‘œ ๐‘‘๐‘’๐‘™๐‘™๐‘’ ๐‘ ๐‘Ž๐‘๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘ ๐‘๐‘Ÿ๐‘–๐‘ก๐‘ก๐‘ข๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘’ ๐‘™๐‘Ž ๐‘๐‘Ž๐‘™๐‘š๐‘Ž ๐‘‘๐‘’๐‘™ ๐‘š๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘ก๐‘–๐‘Ÿ๐‘–๐‘œ). ๐‘‚๐‘™๐‘–๐‘œ ๐‘ ๐‘ข ๐‘ก๐‘Ž๐‘ฃ๐‘œ๐‘™๐‘Ž ๐‘‘๐‘–๐‘๐‘–๐‘›๐‘ก๐‘œ ๐‘๐‘œ๐‘›๐‘”๐‘–๐‘ข๐‘›๐‘ก๐‘Ž๐‘š๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘’, ๐‘ก๐‘Ÿ๐‘Ž ๐‘–๐‘™ 1466 ๐‘’๐‘‘ ๐‘–๐‘™ 1468, ๐‘‘๐‘Ž๐‘– ๐‘“๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘ก๐‘’๐‘™๐‘™๐‘– ๐‘“๐‘–๐‘œ๐‘Ÿ๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘–๐‘›๐‘– ๐ด๐‘›๐‘ก๐‘œ๐‘›๐‘–๐‘œ ๐ต๐‘’๐‘›๐‘๐‘– ๐‘‘๐‘’๐‘ก๐‘ก๐‘œ "๐‘‘๐‘’๐‘™ ๐‘ƒ๐‘œ๐‘™๐‘™๐‘Ž๐‘–๐‘œ๐‘™๐‘œ" (1431-1498) ๐‘’ ๐‘ƒ๐‘–๐‘’๐‘Ÿ๐‘œ ๐ต๐‘’๐‘›๐‘๐‘– "๐‘‘๐‘’๐‘™ ๐‘ƒ๐‘œ๐‘™๐‘™๐‘Ž๐‘–๐‘œ๐‘™๐‘œ" (1441-1496). ๐ฟ'๐‘œ๐‘๐‘’๐‘Ÿ๐‘Ž ๐‘ ๐‘– ๐‘ก๐‘Ÿ๐‘œ๐‘ฃ๐‘Ž ๐‘๐‘Ÿ๐‘’๐‘ ๐‘ ๐‘œ ๐‘™๐‘Ž ๐บ๐‘Ž๐‘™๐‘™๐‘’๐‘Ÿ๐‘–๐‘Ž ๐‘๐‘Ž๐‘ง๐‘–๐‘œ๐‘›๐‘Ž๐‘™๐‘’ ๐‘‘๐‘’๐‘”๐‘™๐‘– ๐‘ˆ๐‘“๐‘“๐‘–๐‘ง๐‘–, ๐‘Ž ๐น๐‘–๐‘Ÿ๐‘’๐‘›๐‘ง๐‘’.
Roberto Moggi 
Home page   ARGOMENTI

 

 

Commenti