Sant'Antonio abate

๐’๐š๐ง๐ญ’๐€๐ง๐ญ๐จ๐ง๐ข๐จ ๐€๐›๐š๐ญ๐ž: ๐๐š๐ญ๐ซ๐ข๐š๐ซ๐œ๐š ๐๐ž๐ฅ ๐ƒ๐ž๐ฌ๐ž๐ซ๐ญ๐จ, ๐‹๐ฎ๐œ๐ž ๐'๐Ž๐ซ๐ข๐ž๐ง๐ญ๐ž ๐ž ๐๐š๐๐ซ๐ž ๐๐ž๐ฅ ๐Œ๐จ๐ง๐š๐œ๐ก๐ž๐ฌ๐ข๐ฆ๐จ
Oggi - ๐Ÿ๐Ÿ• ๐ ๐ž๐ง๐ง๐š๐ข๐จ ๐Ÿ๐ŸŽ๐Ÿ๐Ÿ” - sabato della I settimana del tempo ordinario, la Chiesa celebra la memoria obbligatoria di ๐’๐š๐ง๐ญ’๐€๐ง๐ญ๐จ๐ง๐ข๐จ ๐š๐›๐š๐ญ๐ž.
Di ๐ด๐‘›๐‘ก๐‘œ๐‘›๐‘–๐‘œ๐‘  o ๐ด๐‘›๐‘ก๐‘œ๐‘›๐‘–๐‘ข๐‘  (Antonio), questo il suo nome rispettivamente in greco e in latino, conosciuto anche con le specificazioni: “๐‘‘’๐ธ๐‘”๐‘–๐‘ก๐‘ก๐‘œ” (๐‘๐‘’๐‘Ÿ ๐‘™๐‘Ž ๐‘ ๐‘ข๐‘Ž ๐‘œ๐‘Ÿ๐‘–๐‘”๐‘–๐‘›๐‘’), “๐‘‘๐‘’๐‘™ ๐‘‘๐‘’๐‘ ๐‘’๐‘Ÿ๐‘ก๐‘œ” (๐‘๐‘’๐‘Ÿ ๐‘–๐‘™ ๐‘™๐‘ข๐‘œ๐‘”๐‘œ ๐‘‘๐‘œ๐‘ฃ๐‘’ ๐‘ ๐‘๐‘’๐‘™๐‘ ๐‘’ ๐‘‘๐‘– ๐‘ฃ๐‘–๐‘ฃ๐‘’๐‘Ÿ๐‘’) e “๐‘™’๐‘Ž๐‘›๐‘Ž๐‘๐‘œ๐‘Ÿ๐‘’๐‘ก๐‘Ž” (๐‘๐‘’๐‘Ÿ ๐‘™๐‘Ž ๐‘“๐‘œ๐‘Ÿ๐‘š๐‘Ž ๐‘‘๐‘– ๐‘ฃ๐‘–๐‘ก๐‘Ž ๐‘ ๐‘๐‘–๐‘Ÿ๐‘–๐‘ก๐‘ข๐‘Ž๐‘™๐‘’ ๐‘๐‘Ÿ๐‘’๐‘‘๐‘–๐‘™๐‘’๐‘ก๐‘ก๐‘Ž), si conosce la storia grazie all’opera “๐•๐ข๐ญ๐š ๐€๐ง๐ญ๐จ๐ง๐ข๐ข” (Vita di Antonio). Essa, attribuita al suo fedele discepolo ๐’๐š๐ง๐ญ’๐€๐ญ๐š๐ง๐š๐ฌ๐ข๐จ “๐ข๐ฅ ๐†๐ซ๐š๐ง๐๐ž” (circa 293-373), vescovo di Alessandria d’Egitto e dottore della Chiesa, fu pubblicata nel 357, ad appena un anno dalla morte di Antonio, diventando un modello per tutta la spiritualitร  cristiana.
๐‹๐ž ๐จ๐ซ๐ข๐ ๐ข๐ง๐ข: ๐“๐ซ๐š ๐œ๐ฎ๐ฅ๐ญ๐ฎ๐ซ๐š ๐ž๐ ๐ข๐ณ๐ข๐š ๐ž ๐Ÿ๐ž๐๐ž ๐œ๐ซ๐ข๐ฌ๐ญ๐ข๐š๐ง๐š
Antonio nacque intorno al ๐Ÿ๐Ÿ“๐Ÿ a ๐‚๐จ๐ฆ๐š, presso Eracleopoli Magna, nel cuore della ๐๐ซ๐จ๐ฏ๐ข๐ง๐œ๐ข๐š ๐‘๐จ๐ฆ๐š๐ง๐š ๐๐ž๐ฅ๐ฅ’๐„๐ ๐ข๐ญ๐ญ๐จ. All'epoca, Eracleopoli era una cittร  di primaria importanza, il cui nome greco rifletteva l'ellenizzazione iniziata giร  sotto la reale dinastia dei Tolomei (circa dal 305 al 30 a.C.). Sebbene il greco fosse la lingua ufficiale dell'amministrazione e della cultura, la popolazione autoctona ๐ฉ๐š๐ซ๐ฅ๐š๐ฏ๐š ๐ฅ'๐ž๐ ๐ข๐ณ๐ข๐š๐ง๐จ ๐๐ž๐ฆ๐จ๐ญ๐ข๐œ๐จ (e successivamente il copto). Oggi l'antica Coma corrisponde alla localitร  di Qumans, nella Repubblica Araba d'Egitto.
Venne al mondo in una famiglia di agiati agricoltori cristiani. Aveva una sorella piรน piccola, con la quale condivise fin dall'infanzia una profonda fede. Antonio rimase sempre legato alle sue radici: ๐ฉ๐š๐ซ๐ฅ๐š๐ฏ๐š ๐ž ๐ฌ๐œ๐ซ๐ข๐ฏ๐ž๐ฏ๐š ๐ช๐ฎ๐š๐ฌ๐ข ๐ž๐ฌ๐œ๐ฅ๐ฎ๐ฌ๐ข๐ฏ๐š๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐ž ๐ข๐ง ๐œ๐จ๐ฉ๐ญ๐จ e la tradizione agiografica sottolinea come non ricevette un'istruzione greca formale, preferendo la meditazione delle Scritture alle scuole ellenizzate. Nelle sue interazioni con i dotti dell'epoca, utilizzava spesso degli interpreti, confermando un'identitร  culturale profondamente egiziana.
๐‹๐š ๐ฏ๐จ๐œ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž: "๐Ž๐ซ๐š ๐ž๐ญ ๐‹๐š๐›๐จ๐ซ๐š" ๐ง๐ž๐ฅ ๐๐ž๐ฌ๐ž๐ซ๐ญ๐จ
Attorno al ๐Ÿ๐Ÿ•๐ŸŽ, rimasto orfano, si orientรฒ definitivamente verso la vita religiosa. Affidรฒ la sorella a una comunitร  di vergini cristiane, distribuรฌ ai poveri i beni di famiglia e ๐ฌ๐ข ๐ซ๐ข๐ญ๐ข๐ซ๐จ̀ ๐ง๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฌ๐จ๐ฅ๐ข๐ญ๐ฎ๐๐ข๐ง๐ž ๐๐ž๐ฅ ๐๐ž๐ฌ๐ž๐ซ๐ญ๐จ vicino al suo villaggio, vivendo di caritร  e preghiera.
Narra la tradizione che una notte ebbe una visione: vide un eremita che alternava la preghiera all'intreccio di una corda. Per ispirazione divina, Antonio comprese che la contemplazione doveva essere accompagnata dal ๐ฅ๐š๐ฏ๐จ๐ซ๐จ ๐ฆ๐š๐ง๐ฎ๐š๐ฅ๐ž per sostenersi e scacciare l'accidia. Da quel momento, unรฌ alla preghiera la coltivazione di un piccolo orto e il confezionamento di ceste e corde, anticipando di secoli il motto benedettino.
๐‹๐š ๐ฅ๐จ๐ญ๐ญ๐š ๐œ๐จ๐ง๐ญ๐ซ๐จ ๐ข๐ฅ ๐ฆ๐š๐ฅ๐ข๐ ๐ง๐จ ๐ž ๐ข๐ฅ ๐ซ๐ข๐ญ๐ข๐ซ๐จ ๐ง๐ž๐ฅ ๐ฌ๐ข๐ฅ๐ž๐ง๐ณ๐ข๐จ
La sua esistenza autenticamente evangelica non fu esente da ๐Ÿ๐จ๐ซ๐ญ๐ข๐ฌ๐ฌ๐ข๐ฆ๐ž ๐ญ๐ž๐ง๐ญ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐๐ž๐ฆ๐จ๐ง๐ข๐š๐œ๐ก๐ž. Piรน progrediva nella perfezione, piรน gli attacchi del nemico si facevano violenti. Si tramanda che una volta fu aggredito fisicamente dal ๐๐ข๐š๐ฏ๐จ๐ฅ๐จ e lasciato svenuto, tanto da essere soccorso da alcuni pastori e trasportato nella chiesa del villaggio. Incoraggiato da anacoreti piรน anziani a perseverare, Antonio scelse un distacco ancora piรน radicale: ๐ฌ๐ข ๐ซ๐ข๐ญ๐ข๐ซ๐จ̀ ๐ข๐ง ๐ฎ๐ง๐š ๐œ๐š๐ฏ๐ข๐ญ๐š̀ ๐ฌ๐œ๐š๐ฏ๐š๐ญ๐š ๐ง๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐ซ๐จ๐œ๐œ๐ข๐š, sopravvivendo solo grazie a una sorgente e ai pochi doni dei pastori.
Verso il ๐Ÿ๐Ÿ–๐Ÿ“, si spostรฒ sul ๐ฆ๐จ๐ง๐ญ๐ž ๐๐ข๐ฌ๐ฉ๐ข๐ซ, vicino al Mar Rosso, stabilendosi in una fortezza romana abbandonata per circa trent'anni. Fu qui che ebbero luogo le sue famose “๐ญ๐ž๐ง๐ญ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข": visioni lusinghiere o minacciose di demoni che tentavano di scuoterlo dalla sua missione attraverso percosse e tormenti spirituali.
๐‹๐š ๐ง๐š๐ฌ๐œ๐ข๐ญ๐š ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž ๐ฉ๐ซ๐ข๐ฆ๐ž ๐œ๐จ๐ฆ๐ฎ๐ง๐ข๐ญ๐š̀ ๐ž ๐ข "๐๐š๐๐ซ๐ข ๐๐ž๐ฅ ๐ƒ๐ž๐ฌ๐ž๐ซ๐ญ๐จ"
Mentre la sua fama di santitร , miracoli ed esorcismi cresceva, ๐ฆ๐จ๐ฅ๐ญ๐ข ๐๐ข๐ฌ๐œ๐ž๐ฉ๐จ๐ฅ๐ข iniziarono a radunarsi intorno a lui. Sebbene Antonio prediligesse la vita solitaria (๐’‚๐’๐’‚๐’„๐’๐’“๐’†๐’•๐’Š๐’”๐’Ž๐’), ebbe l'intuizione di organizzare i discepoli in piccoli gruppi di eremiti. Sotto la guida di un padre spirituale chiamato "๐€๐›๐›๐š̀" (Padre), queste comunitร  vivevano in grotte separate ma unite da un legame spirituale comune. Fu cosรฌ che nacque la figura dei "๐๐š๐๐ซ๐ข ๐๐ž๐ฅ ๐ƒ๐ž๐ฌ๐ž๐ซ๐ญ๐จ", di cui Antonio rimase la guida carismatica e il punto di riferimento.
๐‹๐š ๐๐ข๐Ÿ๐ž๐ฌ๐š ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐Ÿ๐ž๐๐ž ๐ž ๐ข ๐ฏ๐ข๐š๐ ๐ ๐ข ๐š๐ ๐€๐ฅ๐ž๐ฌ๐ฌ๐š๐ง๐๐ซ๐ข๐š
Nonostante il desiderio di isolamento, Antonio lasciรฒ il suo romitaggio in ๐๐ฎ๐ž ๐จ๐œ๐œ๐š๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐œ๐ซ๐ฎ๐œ๐ข๐š๐ฅ๐ข:
๐‹๐š ๐ฉ๐ซ๐ข๐ฆ๐š ๐Ÿ๐ฎ ๐ง๐ž๐ฅ ๐Ÿ‘๐Ÿ๐Ÿ, durante la ๐ฉ๐ž๐ซ๐ฌ๐ž๐œ๐ฎ๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž contro i cristiani scatenata dall'imperatore romano Massimino Daia (๐ถ๐‘’๐‘ ๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘‘'๐‘‚๐‘Ÿ๐‘–๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘’, ๐‘๐‘œ๐‘› ๐‘”๐‘–๐‘ข๐‘Ÿ๐‘–๐‘ ๐‘‘๐‘–๐‘ง๐‘–๐‘œ๐‘›๐‘’ ๐‘ ๐‘ข ๐‘†๐‘–๐‘Ÿ๐‘–๐‘Ž ๐‘’๐‘‘ ๐ธ๐‘”๐‘–๐‘ก๐‘ก๐‘œ, ๐‘›๐‘’๐‘™ 305 ๐‘’๐‘‘ ๐ด๐‘ข๐‘”๐‘ข๐‘ ๐‘ก๐‘œ ๐‘‘๐‘Ž๐‘™ 310 ๐‘“๐‘–๐‘›๐‘œ ๐‘Ž๐‘™ 313). In quest’occasione, Antonio si recรฒ ad Alessandria per confortare i cristiani condannati al martirio, sfidando miracolosamente l'arresto. Solo dopo l'Editto di Milano, emanato nel 313 da Costantino I, tornรฒ nel deserto, dove la sua fama crebbe al punto che lo stesso nuovo imperatore Valerio Liciniano Licinio (dal 308 al 324) ne cercรฒ il consiglio epistolare.
๐‹๐š ๐ฌ๐ž๐œ๐จ๐ง๐๐š ๐Ÿ๐ฎ ๐ข๐ง๐ญ๐จ๐ซ๐ง๐จ ๐š๐ฅ ๐Ÿ‘๐Ÿ‘๐Ÿ• (๐‘ ๐‘ข๐‘๐‘๐‘’๐‘ ๐‘ ๐‘–๐‘ฃ๐‘Ž๐‘š๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘’ ๐‘Ž๐‘™ ๐ถ๐‘œ๐‘›๐‘๐‘–๐‘™๐‘–๐‘œ ๐‘‘๐‘– ๐‘๐‘–๐‘๐‘’๐‘Ž ๐‘‘๐‘’๐‘™ 325), quando il suo discepolo Atanasio lo chiamรฒ ad Alessandria per combattere l'eresia ariana. Antonio, pur non essendo un teologo di formazione greca, difese con vigore la divinitร  di Cristo, esortando i fedeli alla ortodossia cattolica prima di fare definitivo ritorno nella Tebaide.
๐ˆ๐ฅ ๐ญ๐ซ๐š๐ง๐ฌ๐ข๐ญ๐จ ๐ž ๐ฅ'๐ž๐ซ๐ž๐๐ข๐ญ๐š̀ ๐ฌ๐ฉ๐ข๐ซ๐ข๐ญ๐ฎ๐š๐ฅ๐ž
Nel ๐Ÿ‘๐Ÿ“๐Ÿ” o ๐Ÿ‘๐Ÿ“๐Ÿ•, ormai ultracentenario, Antonio ๐ซ๐ž๐ฌ๐ž ๐ฅ’๐š๐ง๐ข๐ฆ๐š ๐š ๐ƒ๐ข๐จ. Per sua espressa volontร , fu sepolto dai discepoli in un luogo segreto per evitare forme di venerazione eccessiva. Considerato il fondatore del monachesimo cristiano e il "๐๐š๐๐ซ๐ž ๐๐ž๐ ๐ฅ๐ข ๐€๐›๐š๐ญ๐ข", la sua figura ha attraversato i secoli influenzando profondamente la spiritualitร  d'Occidente e d'Oriente.
๐ˆ๐ฅ ๐ฉ๐ซ๐จ๐ญ๐ž๐ญ๐ญ๐จ๐ซ๐ž ๐๐ž๐ ๐ฅ๐ข ๐š๐ง๐ข๐ฆ๐š๐ฅ๐ข ๐ž ๐ข๐ฅ "๐…๐ฎ๐จ๐œ๐จ ๐๐ข ๐’๐š๐ง๐ญ'๐€๐ง๐ญ๐จ๐ง๐ข๐จ"
Nell'iconografia classica, il Santo รจ quasi sempre raffigurato accanto a un maialino. Questa tradizione nacque nel Medioevo grazie all'Ordine degli Antoniani. Questi monaci godevano del privilegio di allevare maiali all'interno dei centri abitati (mentre per gli altri era vietato) perchรฉ il grasso di questi animali era l'ingrediente base per preparare unguenti medicamentosi contro l'๐‘’๐‘Ÿ๐‘”๐‘œ๐‘ก๐‘–๐‘ ๐‘š๐‘œ ๐‘’ l'โ„Ž๐‘’๐‘Ÿ๐‘๐‘’๐‘  ๐‘ง๐‘œ๐‘ ๐‘ก๐‘’๐‘Ÿ.
Proprio l'โ„Ž๐‘’๐‘Ÿ๐‘๐‘’๐‘  ๐‘ง๐‘œ๐‘ ๐‘ก๐‘’๐‘Ÿ, una dolorosa infiammazione virale, รจ popolarmente chiamato "๐‘ญ๐’–๐’๐’„๐’ ๐’…๐’Š ๐‘บ๐’‚๐’๐’•’๐‘จ๐’๐’•๐’๐’๐’Š๐’": i fedeli invocavano il Santo per la guarigione, associando il bruciore della malattia alle piaghe infuocate che il demonio gli aveva inflitto durante le tentazioni nel deserto. Da qui deriva anche il suo patronato, esteso nel tempo a tutti gli animali domestici e della stalla. Ancora oggi, ogni 17 gennaio, le piazze e le chiese si riempiono di animali per la tradizionale benedizione.
๐‘ฐ๐’ ๐’’๐’–๐’†๐’”๐’•๐’ ๐’ˆ๐’Š๐’๐’“๐’๐’, ๐’„๐’‰๐’† ๐’“๐’Š๐’„๐’‰๐’Š๐’‚๐’Ž๐’‚ ๐’๐’† ๐’๐’๐’”๐’•๐’“๐’† ๐’“๐’‚๐’…๐’Š๐’„๐’Š ๐’‘๐’Š๐’–̀ ๐’‘๐’“๐’๐’‡๐’๐’๐’…๐’† ๐’† ๐’Š๐’ ๐’๐’†๐’ˆ๐’‚๐’Ž๐’† ๐’”๐’‚๐’„๐’“๐’ ๐’•๐’“๐’‚ ๐’'๐’–๐’๐’Ž๐’ ๐’† ๐’Š๐’ ๐’„๐’“๐’†๐’‚๐’•๐’, ๐’‡๐’๐’“๐’Ž๐’–๐’๐’Š๐’‚๐’Ž๐’ ๐’Š ๐’‘๐’Š๐’–̀ ๐’”๐’†๐’๐’•๐’Š๐’•๐’Š ๐’‚๐’–๐’ˆ๐’–๐’“๐’Š ๐’‚ ๐’•๐’–๐’•๐’•๐’Š ๐’„๐’๐’๐’๐’“๐’ ๐’„๐’‰๐’† ๐’‘๐’๐’“๐’•๐’‚๐’๐’ ๐’’๐’–๐’†๐’”๐’•๐’ ๐’๐’๐’Ž๐’† ๐’† ๐’„๐’‰๐’† ๐’๐’ˆ๐’ˆ๐’Š ๐’„๐’†๐’๐’†๐’ƒ๐’“๐’‚๐’๐’ ๐’Š๐’ ๐’‘๐’“๐’๐’‘๐’“๐’Š๐’ ๐’๐’๐’๐’Ž๐’‚๐’”๐’•๐’Š๐’„๐’ ๐’๐’†๐’ ๐’”๐’†๐’ˆ๐’๐’ ๐’…๐’Š ๐’’๐’–๐’†๐’”๐’•๐’ ๐’ˆ๐’Š๐’ˆ๐’‚๐’๐’•๐’† ๐’…๐’†๐’๐’๐’‚ ๐’‡๐’†๐’…๐’†.
๐ผ๐‘š๐‘š๐‘Ž๐‘”๐‘–๐‘›๐‘’: "๐‘‡๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘Ž๐‘ง๐‘–๐‘œ๐‘›๐‘’ ๐‘‘๐‘’๐‘™ ๐‘š๐‘ข๐‘๐‘โ„Ž๐‘–๐‘œ ๐‘‘'๐‘œ๐‘Ÿ๐‘œ ๐‘‘๐‘– ๐‘†๐‘Ž๐‘›๐‘ก'๐ด๐‘›๐‘ก๐‘œ๐‘›๐‘–๐‘œ ๐‘Ž๐‘๐‘Ž๐‘ก๐‘’", ๐‘ก๐‘’๐‘š๐‘๐‘’๐‘Ÿ๐‘Ž ๐‘ ๐‘ข ๐‘ก๐‘Ž๐‘ฃ๐‘œ๐‘™๐‘Ž (๐‘๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘ก๐‘’ ๐‘‘๐‘– ๐‘ข๐‘›๐‘Ž ๐‘๐‘Ÿ๐‘’๐‘‘๐‘’๐‘™๐‘™๐‘Ž ๐‘โ„Ž๐‘’ ๐‘Ž๐‘๐‘๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘ก๐‘’๐‘›๐‘’๐‘ฃ๐‘Ž ๐‘Ž ๐‘ข๐‘› ๐‘๐‘œ๐‘™๐‘–๐‘ก๐‘ก๐‘–๐‘๐‘œ ๐‘‘๐‘– ๐‘๐‘ข๐‘– ๐‘ ๐‘œ๐‘›๐‘œ ๐‘Ÿ๐‘–๐‘š๐‘Ž๐‘ ๐‘ก๐‘’ ๐‘ ๐‘œ๐‘™๐‘œ ๐‘Ž๐‘™๐‘๐‘ข๐‘›๐‘’ ๐‘ก๐‘Ž๐‘ฃ๐‘œ๐‘™๐‘’). ๐ท๐‘–๐‘๐‘–๐‘›๐‘ก๐‘Ž, ๐‘ก๐‘Ÿ๐‘Ž ๐‘–๐‘™ 1390 ๐‘’๐‘‘ ๐‘–๐‘™ 1400 ๐‘๐‘–๐‘Ÿ๐‘๐‘Ž, ๐‘‘๐‘Ž๐‘™ ๐‘๐‘–๐‘ก๐‘ก๐‘œ๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘“๐‘–๐‘œ๐‘Ÿ๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘–๐‘›๐‘œ ๐‘๐‘–๐‘๐‘๐‘œ๐‘™๐‘œ̀ ๐‘‘๐‘– ๐‘ƒ๐‘–๐‘’๐‘ก๐‘Ÿ๐‘œ ๐บ๐‘’๐‘Ÿ๐‘–๐‘›๐‘– (1340-1414). ๐ฟ'๐‘œ๐‘๐‘’๐‘Ÿ๐‘Ž ๐‘ ๐‘– ๐‘ก๐‘Ÿ๐‘œ๐‘ฃ๐‘Ž ๐‘Ž๐‘ก๐‘ก๐‘ข๐‘Ž๐‘™๐‘š๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘’ ๐‘๐‘Ÿ๐‘’๐‘ ๐‘ ๐‘œ ๐‘™๐‘Ž "๐‘†๐‘ก๐‘Ÿ๐‘œ๐‘ ๐‘ ๐‘š๐‘Ž๐‘ฆ๐‘’๐‘Ÿ๐‘œ๐‘ฃ๐‘Ž ๐บ๐‘Ž๐‘™๐‘’๐‘Ÿ๐‘–๐‘—๐‘Ž ๐‘ ๐‘ก๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘–โ„Ž ๐‘š๐‘Ž๐‘—๐‘ ๐‘ก๐‘œ๐‘Ÿ๐‘Ž" (๐บ๐‘Ž๐‘™๐‘™๐‘’๐‘Ÿ๐‘–๐‘Ž ๐‘†๐‘ก๐‘Ÿ๐‘œ๐‘ ๐‘ ๐‘š๐‘Ž๐‘ฆ๐‘’๐‘Ÿ ๐‘‘๐‘’๐‘”๐‘™๐‘– ๐‘Ž๐‘›๐‘ก๐‘–๐‘โ„Ž๐‘– ๐‘š๐‘Ž๐‘’๐‘ ๐‘ก๐‘Ÿ๐‘–), ๐‘Ž ๐‘๐‘Ž๐‘”๐‘Ž๐‘๐‘Ÿ๐‘–๐‘Ž (๐‘๐‘Ž๐‘๐‘–๐‘ก๐‘Ž๐‘™๐‘’ ๐‘‘๐‘’๐‘™๐‘™๐‘Ž ๐ถ๐‘Ÿ๐‘œ๐‘Ž๐‘ง๐‘–๐‘Ž).
Roberto Moggi 
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