Se le persone sbagliate fossero state quelle piรน indovinate da incontrare?

 

๐๐จ๐ง ๐ซ๐ข๐ฆ๐ฉ๐ข๐š๐ง๐ ๐จ ๐ข๐ฅ ๐ฆ๐ข๐จ ๐ฉ๐š๐ฌ๐ฌ๐š๐ญ๐จ, ๐ซ๐ข๐ฆ๐ฉ๐ข๐š๐ง๐ ๐จ ๐ฌ๐จ๐ฅ๐จ ๐ข๐ฅ ๐ญ๐ž๐ฆ๐ฉ๐จ ๐ฉ๐ž๐ซ๐ฌ๐จ ๐œ๐จ๐ง ๐ฅ๐ž ๐ฉ๐ž๐ซ๐ฌ๐จ๐ง๐ž ๐ฌ๐›๐š๐ ๐ฅ๐ข๐š๐ญ๐ž.

Siamo insoddisfatti delle persone che frequentiamo?
Basta incontrare uno sciamano.
Giร ... a trovarlo.
Recita un detto che dove c'รจ un chela (discepolo), compare un guru, magari sotto forma di libro, se l'apprendista si dispone in tale veste, eleggendo come maestro il suo autore.

Un'ipotesi che puรฒ sorgere a posteriori:
๐’๐ž ๐ฅ๐ž ๐ฉ๐ž๐ซ๐ฌ๐จ๐ง๐ž ๐ฌ๐›๐š๐ ๐ฅ๐ข๐š๐ญ๐ž ๐Ÿ๐จ๐ฌ๐ฌ๐ž๐ซ๐จ ๐ฌ๐ญ๐š๐ญ๐ž ๐ช๐ฎ๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž ๐ฉ๐ข๐ฎ̀ ๐ข๐ง๐๐จ๐ฏ๐ข๐ง๐š๐ญ๐ž ๐๐š ๐ข๐ง๐œ๐จ๐ง๐ญ๐ซ๐š๐ซ๐ž?
E se il tempo trascorso con le persone che abbiamo giudicato in tale modo, non solo non รจ stato perso, ma si รจ rivelato quello piรน formativo?
Quello che ha perfezionato di piรน sia la nostra capacitร  di saper affrontare il prossimo, che quella di riuscire a eliminare quell'amor proprio a cui tenevamo tanto e che non rappresentava altro che l'importanza personale, dalla quale non dovevamo fare altro che liberarci?

La maggior parte di noi, cerca le persone con le quali si trova a proprio agio, che non รจ detto che siano le migliori, quelle da ammirare e cercare di emulare, sempre che se ne sia capaci, perchรฉ, per alcuni, diventano soltanto quelle da invidiare, se non addirittura denigrare, per la frustrazione e l'astio provati nel non riuscire a essere alla loro altezza e che quindi piace poco frequentare.
Rammaricarsi del tempo sprecato con le persone sbagliate, significa non tener conto delle migliori lezioni ricevute nella vita, che sono proprio quelle che ci formano e ci temprano, se le osserviamo nella loro giusta luce.
Come esortava il maestro di Carlos Castaneda, don Juan, nel cercare e addirittura sottoporsi al potere dei cosiddetti piccoli tiranni, come si legge nel libro “Il fuoco dal profondo”:
"Di tiranni ce ne sono di diverse specie: “quelli che tormentano con brutalitร  e violenza, quelli che creano un’insopportabile apprensione, quelli che opprimono con la tristezza e quelli che tormentano facendo infuriare.”
I guerrieri che camminano sulla via della conoscenza devono sfruttare i tiranni per combattere l’importanza personale. “๐‹’๐ข๐ฆ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ๐š๐ง๐ณ๐š ๐ฉ๐ž๐ซ๐ฌ๐จ๐ง๐š๐ฅ๐ž ๐ž̀ ๐ข๐ฅ ๐ง๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐จ ๐ฉ๐ž๐ ๐ ๐ข๐จ๐ซ ๐ง๐ž๐ฆ๐ข๐œ๐จ… ๐๐ฎ๐ž๐ฅ๐ฅ๐จ ๐œ๐ก๐ž ๐œ๐ข ๐ข๐ง๐๐ž๐›๐จ๐ฅ๐ข๐ฌ๐œ๐ž ๐ž̀ ๐ฌ๐ž๐ง๐ญ๐ข๐ซ๐œ๐ข ๐จ๐Ÿ๐Ÿ๐ž๐ฌ๐ข ๐๐š๐ข ๐Ÿ๐š๐ญ๐ญ๐ข ๐ž ๐ฆ๐ข๐ฌ๐Ÿ๐š๐ญ๐ญ๐ข ๐๐ž๐ข ๐ง๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐ข ๐ฌ๐ข๐ฆ๐ข๐ฅ๐ข. ๐‹๐š ๐ง๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐š ๐ข๐ฆ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ๐š๐ง๐ณ๐š ๐ฉ๐ž๐ซ๐ฌ๐จ๐ง๐š๐ฅ๐ž ๐œ๐ก๐ข๐ž๐๐ž ๐œ๐ก๐ž ๐ฌ๐ข ๐ฉ๐š๐ฌ๐ฌ๐ข ๐ฅ๐š ๐ฆ๐š๐ ๐ ๐ข๐จ๐ซ ๐ฉ๐š๐ซ๐ญ๐ž ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐ง๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐š ๐ฏ๐ข๐ญ๐š ๐จ๐Ÿ๐Ÿ๐ž๐ฌ๐ข ๐๐š ๐ช๐ฎ๐š๐ฅ๐œ๐ฎ๐ง๐จ… ๐’๐ž๐ง๐ณ๐š ๐ข๐ฆ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ๐š๐ง๐ณ๐š ๐ฉ๐ž๐ซ๐ฌ๐จ๐ง๐š๐ฅ๐ž ๐ง๐จ๐ข ๐ฌ๐ข๐š๐ฆ๐จ ๐ข๐ง๐ฏ๐ฎ๐ฅ๐ง๐ž๐ซ๐š๐›๐ข๐ฅ๐ข… ๐ˆ๐ฅ ๐ฉ๐ž๐ฌ๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ’๐š๐ฆ๐จ๐ซ ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฉ๐ซ๐ข๐จ ๐ž̀ ๐ฎ๐ง ๐ข๐ฆ๐ฉ๐ข๐œ๐œ๐ข๐จ ๐ญ๐ž๐ซ๐ซ๐ข๐›๐ข๐ฅ๐ž…”
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